La lotta contro la povertà

di Roberto Carrasco, OMI

VORREI CONDIVIDERE CON VOI UNA SITUAZIONE CHE HO VISUTO NELLA AMAZONIA PERUVIANA. QUESTA FORMA PARTE DELLA VITA MISSIONARIA TRA I POPOLI INDIGENI.

SCRIVEVA P. JUAN MARCOS:

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Niños napurunas navegan cada día por el río para llegar a la escuela – Comunidad Kichwa Loroyacu – 2013

Ogni volta che ascolto i mishus (meticci), che vengono con i loro piani e teorie per il terzo mondo mi entra una specie di indignazione. La selva diventa brodo di coltora per ogni tipo di teorie, economiche, politiche e sociali… Caritas ha un accordo con il governo per lavorare in zone di estrema povertà o, quello che è per loro è lo stesso, le zone indigene. Arrivano ecologisti, ambientalisti, sociologi, educatori, di CARE, Caritas, UNICEF, da ogni lato, ad imporre i loro modelli e “finire con la povertà ed il sottosviluppo”. Si formamo commissioni multi-settoriali ed appaiono, come funghi del bosco, le organizzazioni ed imprese che vengono “a dare lavoro a questi poverini”… È una vera invasione, quasi una guerra dichiarata contro tutto quello che sia nativo, indigeno e povertà…

Alcuni vogliono finire con la povertà insegnando agli indigeni metodi contraccettivi. Altri, dando loro un nuovo lavoro da schiavi, mentre le loro tasche si riempiono a costo delle imagini di bambini poveri, deboli, denutriti e con le pance strapiene di amebe. E quasi tutti si deliziano in piani, progetti, abbozzi, documenti, con cui dicono di salvare il mondo. Una di queste organizzazioni è stata tre anni lavorando qui e fece solamente diagnosi…

Io me domando di che  povertà parlano quei poveri di spirito… con che autorità parlano di povertà e la riferiscono al possesso di denaro, di beni! Con che autorità parlano di svilupo! Con che convinzione vedono negli indigeni il sottosviluppo e la misera!

Non li capisco. Ho visto la felicità in cui vivono i Runa (significa Uomo), li ho visti stufarsi con la minima sufficienza, ho visto i bambini sguazzare felici nelle acque del fiume e l’allegria del cacciatore quando arriva con la sua preda. Ho visto l’armonia e la complementarietà dell’uomo con la natura, la risata dei piccoli e l’allegria delle loro mammine quando li vedono dare i primi passi.

Per lotare contro la povertà e il sottosviluppo bisogna avere chiaro il loro significato… non sia che a furia di lottare contro la povertà sparisca tutta la ricchezza di queste terre…

Autor: El Trochero

Sono Roberto Carrasco, OMI. Ho lavorato come Missionario tra i popoli indigeni nell'Amazzonia peruviana. Faccio il giornalista. Mi piace scrivere e condividere dell'esperienze e riflessione in questo blog www.eltrochero.com/ (spagnolo) e robertocrblog.com/ (italiano). Possiamo parlare sull'interculturalità come una grande sfida, oggi?

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